SALT & PEPPER

Live Music Band

Per la prima volta al RoviGoto accompagneranno le degustazioni i Salt&Pepper.
Sono una band nata nel 2014 dall’incontro di musicisti rodigini, accomunati dalla passione per il jazz, la musica latino-americana, il genere funky-fusion. Il nucleo è costituito da elementi con alle spalle trent’anni e più d’esperienza, acquisita suonando in varie formazioni e coltivando, con immutata passione, lo studio dello strumento. A loro si è unito il giovane pianista che ha apportato un’ulteriore carica di freschezza.

Il repertorio eseguito in concerto offre all’ascoltatore un caleidoscopio di atmosfere e sonorità, spaziando dallo “smooth jazz” di Andy Snitzer, al funk jazz di Herbie Hancock, al jazz-fusion di Pat Metheny, Michael Brecker e John Scofield, senza dimenticare un omaggio alla Bossa Nova del grande Tom Jobim. Al sestetto sovente si uniscono in concerto uno o più cantanti, per proporre propri arrangiamenti di brani pop e rivisitazioni di successi di grandi artisti, come ad esempio Sting, Al Jarreau, Diana Krall, Ray Charles, Mina, Etta James, Pino Daniele, Prince, Michael Bublé.

GIOVI

Special Guest

Dovendo selezionare c’è sicuramente la partecipazione al CET di Mogol, la semifinale nazionale al Tour Music Fest (il più importante contest europeo per musica emergente al termine del quale gli è stato dato l’Attestato di merito artistico High Quality Artist), e soprattutto la partecipazione a Voci per la Libertà – Amnesty International, dove ha presentato il SUO PRIMO INEDITO in materia di diritti umani che ha fatto oltre 12.000 visualizzazioni sui social ed è stato inserito in una compilation assieme a Nada, Diodato, The Bastard Sons of Dioniso premiata nel 2018 con il premio Targa Tenco.

Nato nel 2002, è onnivoro di musica e ama le note che lo emozionano. Non importa il genere. Ascolta e canta  indifferentemente rock, hip – hop, swing, funky, R & B, Pop, rap, jazz. Ama cantare da quando era piccolo. Nel 2014 e 2015 partecipa come voce solista negli spettacoli teatrali “Fly” e “Elby”, rappresentati con grande successo di pubblico a Rovigo, cantando brani di Mika, James Taylor e Pharrel Williams.

Nell’aprile del 2016 vince il Concorso canoro del DoReMiFestivalnella tappa di Vigarano Mainarda (FE). Nell’agosto del 2016 vince a Rovigo il “Premio del Pubblico” al concorso “Summer Voice”.

A dicembre del 2016 si aggiudica il Contest del Canale YouTube “Cantare R & B”. Nel luglio 2017 si esibisceallo Stadio Battaglini di Rovigo con i “Time Machine”in un medley dei Beatles aprendola manifestazione di beneficenza “Rovigo for Africa”. Sempre nel luglio 2017, con il suo primo brano inedito  “Occhio non vede, cuore non duole” sul tema dei diritti umani, apre il Premio Amnesty “Voci per la Libertà” si esibisce al Teatro Nuovo di Ferraracon coreografia di ballo di Silvia Bottoni. L’inedito raggiunge oltre 12.000 visualizzazioni sui social e viene inserito con i brani di  Nada, Diodato, The Bastard Sons of Dioniso, Nevruz,nella compilation “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty 2017” vincitrice, nel 2018, del Premio Targa Tenco.

Nel corso del 2017 canta più volte in concerto con i “Salt & Pepper”, band di jazz-fusion-pop-soul ed in particolare,nella rassegna “Moonlight Jazz” presso l’Osservatorio Astronomico “Bazzan” di Rovigo. Nel settembre del 2017 è ammesso e partecipa al Tour Camp presso il C.E.T. Di Mogol.

Nel novembre 2017, dopo una selezione in tutta Italia durata sei mesi, entra tra i semifinalisti nazionali del Tour Music Fest, il più grande contest europeo per musica emergente, esibendosi sul palco del Jailbreak Live Club di Roma e ricevendo al termine l’“Attestato di merito artistico – High Quality Artist”. A febbraio 2018 viene chiamato insieme ai Perturbazione(Sanremo 2014) e Nevruz(finalista X-Factor) a cantare per il ventennale di “Amnesty – Voci per la Libertà”.

PSYCODRUMMERS

Ormai immancabili nelle Edizioni del RoviGoto, anche quest’anno ci daranno il giusto ritmo per iniziare le degustazioni con il Goto giusto!

Esploratori non convenzionali delle possibilità delle percussioni industriali, costruiscono performance dal vivo di forte impatto emotivo, in cui la potenza dei tamburi si mescola alla puntualità incalzante delle coreografie. Il gruppo – formato nel 2015 in Italia, composto da tredici percussionisti – si ispira alla tradizione africana e all’universo della world music ma si apre alle più diverse contaminazioni, dal funky all’elettronica, per sviluppare esibizioni energiche dal sapore tribale e al tempo stesso decisamente contemporaneo.

Gli strumenti utilizzati sono stati costruiti dagli stessi musicisti, recuperando rifiuti plastici, tank di diverse grandezze e misure. Brani e coreografie sono creazioni originali.