Azienda Agrituristica Valgrande

Relax e armonia con l’Ambiente

L’Azienda Agrituristica Valgrande ben rappresenta i valori a cui noi Confratelli teniamo molto, il bisogno di convivialità e l’amore per il nostro territorio. Siamo molto felici di potervi presentare questa vera chicca immersa nel verde della campagna polesana, che parteciperà per la prima volta al RoviGoto in questa V Edizione.

La data da cui tutto ha avuto inizio è il 13 agosto 2003, a seguito della ristrutturazione della casa di famiglia, seguendo i canoni dell’architettura polesana e riprendendo l’antico nome del fondo: Valgrande, che fa pensare ad un’area estesa dominata dalla natura. L’idea iniziale era quella di destinare le stanze al solo alloggio, poi la richiesta degli ospiti di avere un luogo dove poter anche mangiare qualcosa, senza necessariamente spostarsi con la macchina alla ricerca di ristoranti, porta Alberto e Monica a iniziare pian piano “l’avventura della ristorazione”.

Oggi l’agriturismo può ospitare per pranzi o cene 30-40 persone in un salone interno alla struttura; inoltre, per soddisfare particolari richieste, attigua all’edificio c’è un’altra sala che permette di far raggiungere un totale di capienza di 60 persone (ad esempio in occasione di Cresime o Comunioni). “Valgrande vuole aiutare tutti i suoi ospiti a ritrovare il silenzio e la musicalità della natura”; per questo motivo anche l’ambientazione che circonda l’azienda è tipicamente legata alla tradizione: gli annessi alla casa, sono stati trasformati in ricovero per animali, i cavalli, l’asino, le caprette, i maialini, i conigli. “Uno dei fiori all’occhiello della struttura è la piscina, di recente realizzazione, dove rilassarsi e fare una nuotata in santa pace, immersi nel paesaggio verde che circonda l’agriturismo Valgrande”.

I proprietari hanno voluto dare all’ambiente un aspetto molto familiare, proponendo cinque stanze, per un totale di 14 posti, una diversa dall’altra, arredate con mobili di famiglia, con i propri servizi e dotate di climatizzatore.

Ciascuna stanza ha poi un nome che richiama specie di uccelli tipici della zona in cui si trova l’azienda. Troviamo allora: la stanza del Gufo, adatta a famiglie con bambini; le stanze del Merlo e dell’Usignolo, con letti matrimoniali e terrazzo, le stanze del Gallo e del Pavone arredate con letti singoli in ferro, tipici del semplice arredamento di campagna.

Ci sono poi due sale adibite ad incontri: la Sala Del Melograno, per la lettura o per piccoli incontri, con una capienza di 20 persone massimo, totalmente climatizzata; la Sala Delle Rondini, più ampia, adatta ad ospitare meeting e riunioni anche di 60 persone, attrezzata con videoproiettore, computer.

La fattoria didattica

La corte, da sempre contraddistinta per la sua “macchia verde”, alberi ad alto fusto, acacie, salici, ecc… diventa un laboratorio a cielo aperto: varie attività – condotte da Monica con altri colleghi agricoltori –  hanno permesso la realizzazione di una rete di fattorie didattiche riconosciuta ufficialmente dalla Regione Veneto ed iscritta all’albo regionale. .

I percorsi sono stati creati e seguiti da Monica e dal marito Alberto in tutti gli aspetti per far comprendere l’attività agricola, la vita degli animali e l’ecosistema di cui fanno parte.

“L’intento principale che si è voluto perseguire  è quello di accorciare le distanze tra la cultura urbana e quella rurale scoprendo il ciclo di ciascuna coltivazione, il mondo animale, il fantastico regno delle api, i giochi dell’infanzia. Valgrande pertanto ospita spesso scolaresche provenienti dalle province di Rovigo, Padova, Verona, Ferrara… Inoltre si è iniziato qui un percorso di formazione ed esperienza della fattoria sociale: l’azienda agricola inclusiva che accoglie il mondo del disagio”

“Il ricordo dei Sapori”

I menù proposti sono: il classico menù di carne, oppure per adattarsi alle richieste che oggigiorno sono sempre più frequenti, si può scegliere anche tra menù vegetariano e vegano.

Il menù di carne è concepito partendo da prodotti dell’azienda: salumi che seguono le antiche tradizioni di famiglia, pollo, faraona, cappone, anatra, coniglio (tutti animali rigorosamente allevati in azienda seguendo metodi naturali). Fanno da contorno i prodotti dell’orto e non viene dimenticata neppure la pasta fatta in casa.

A questi prodotti si aggiungono offerte del territorio confinante: il rinomato e gustosissimo Prosciutto Dolce Veneto DOP, la pinza alla munara (tipica di Stienta), il riso del Delta IGP con il “tastasal” o con i condimenti tipici della cucina tradizionale veneta. Anche il vino è scelto e fatto arrivare da Alberto dalle aziende vitivinicole del territorio Veneto.

A tavola non possono poi mancare i dolci tipici: la tradizionale “brazadea”, una ciambella dolce che viene servita a colazione agli ospiti dell’agriturismo Valgrande, oppure i biscotti “zaleti”, o ancora crostate realizzate con le confetture confezionate d’estate con la frutta raccolta, o zuppe inglesi, salami di cioccolato, la “sbrisolona”.

Quello che conta – sottolinea Alberto – è che qui, a Valgrande non troverete prodotti provenienti da coltivazioni non rispettose dell’ambiente o non a filiera corta. L’ azienda da quest’anno è biologica. I piatti sono legati alla stagionalità e alle ritualità tipiche della tradizione agricola. Non un salto nel passato ma la valorizzazione del territorio attraverso la cucina.

Valgrande non è solo riposo, buona tavola e attività didattiche: è la “corte” come fulcro di iniziative come: corsi di cucina, presentazioni libri, rappresentazioni teatrali sull’“aia”, serate in musica e molto altro.

Per restare aggiornati, e approfittare delle giornate “Green & Blue” immersi nel verde, seguiteli sulla loro pagina Facebook e sul sito web agrivalgrande.it.

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